Il Coro INA di Zagabria a Lavis per chiudere i quarant’anni del Gruppo Strumentale Giovanile Sabato 10 ottobre nella chiesa di San Udalrico il concerto “Viaggio sacro”. Ad aprire la serata sarà il Gruppo Strumentale diretto da Gianni Mascotti LAVIS. Si chiuderanno nel segno della musica corale internazionale le celebrazioni per i quarant’anni del Gruppo Strumentale Giovanile di Lavis. Sabato 10 ottobre alle 20.15, nella chiesa parrocchiale di San Udalrico, sarà protagonista il Coro INA di Zagabria, diretto dal maestro Bojan Pogrmilović, con il concerto “Viaggio sacro”, dedicato alla musica corale croata e internazionale. L’appuntamento rappresenta la conclusione del lungo calendario organizzato nel corso del 2026 per festeggiare i quarant’anni dell’associazione lavisana. Il Gruppo Strumentale Giovanile è infatti nato nel 1986, con l’intento di affiancare alla tradizione bandistica un repertorio più giovane e aperto a generi differenti, dal jazz allo swing, dal blues al rock e alla musica leggera, senza escludere incursioni nel repertorio classico. Per l’anniversario sono stati organizzati otto appuntamenti tra maggio e ottobre, in diversi luoghi del paese. Il viaggio sacro Ad aprire il concerto del 10 ottobre sarà proprio il Gruppo Strumentale Giovanile di Lavis, diretto dal maestro Gianni Mascotti, che proporrà il finale della Sinfonia n. 3 di Gustav Mahler e Rapture di Brian Balmages. La serata proseguirà quindi con il Coro INA e con un programma pensato come un viaggio attraverso epoche, Paesi e tradizioni differenti della musica sacra. Saranno eseguiti, tra gli altri, il “Gloria” dalla “Missa de resurrectione Domini” dell’italiano Uberto Pieroni, l’Alleluia e “Quae moerebat” di Tomislav Uhlik, “Svrši stopi moje” di Krsto Odak, l’Ave Maria di Emil Cossetto, “Križu sveti” di Dražen Kurilovčan e brani della tradizione spiritual. Tra le composizioni in programma anche il “Dies irae” dal Requiem di Branko Starc, del quale il Coro INA ha realizzato due anni fa la prima esecuzione mondiale, e la conclusiva “Misa a la chilena” del compositore cileno Vicente Bianchi. A quest’ultima composizione è legato anche un episodio particolare della storia del coro. All’inizio degli anni Novanta il direttore ebbe modo di ascoltare l’opera e decise di inserirla nel repertorio, ma non era disponibile una partitura stampata. Fu così il compositore italiano Uberto Pieroni a trascriverla ad orecchio nel 1992. Nel maggio dell’anno successivo il Coro INA ne realizzò la prima esecuzione e incisione europea; quando fu possibile entrare in contatto con Bianchi e confrontare la trascrizione con la partitura originale, le due versioni risultarono quasi identiche. Il Coro INA Fondato nel 1976 (dunque dieci anni prima del Gruppo strumentale), il Coro INA celebra proprio quest’anno mezzo secolo di attività ed è una delle formazioni corali più conosciute della Croazia. Nel corso della propria storia ha ottenuto riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali e si è esibito in numerosi Paesi europei e in Canada. Particolarmente intenso è il rapporto con l’Italia, dove ha tenuto più di settanta concerti, molti dei quali in Trentino e in Emilia-Romagna. Il repertorio spazia dalla musica sacra alla tradizione popolare croata e internazionale e il coro è in grado di esibirsi in più di trenta lingue. A dirigerlo è Bojan Pogrmilović, cantante, direttore e pedagogo vocale diplomato all’Accademia di musica di Zagabria. Nel corso della sua carriera ha guidato anche il complesso folcloristico nazionale professionale LADO, ha insegnato canto e tenuto corsi di pedagogia vocale in Croazia e in altri Paesi europei, collaborando inoltre con numerose orchestre e formazioni professionali.Više...



